██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Zemstvo
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
Lo mwawzemstvo (mwbain russo земствоmwbq?, pl. mwbgzemstva) fu una forma di mwbwgovernatorato locale, introdotto nel mwca1864 dallo zar mwcqAlessandro II su proposta del ministro mwcgNikolaj Miljutin come organo di consultazione e amministrazione del distretto.
La creazione degli zemstva e del loro apparato tecnico e produttivo "permise comunque la nascita di una mwdaintellighenzia illuminata nel paese, che rappresenta la vera novità storica del periodo"cite-ref-1[1].
Elette con suffragio basato sul censo, queste assemblee rappresentavano la nobiltà e la borghesia locale, e furono sostituite dai mwegSoviet dopo la mwewRivoluzione d'ottobre del mwfa1917.
Contents
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Struttura
Il sistema di mwhgautogoverno locale era strutturato secondo una gerarchia che aveva al suo livello più basso il mwhwmwiamir e il mwiqmwigvolost, seguito dai distretti elettivi e dalle assemblee regionali chiamate mwiwzemstvo, organismi locali di tipo elettivo, dotati di sufficiente autonomia e indipendenza dallo zar e dal governo centrale per poter risolvere le questioni economiche del territorio.cite-ref-reform-2-0[2]
Alessandro II istituì uno mwkqzemstvo per ogni distretto e per ognuno dei 34 mwkggovernatorati esistenti in Russia. Essi erano formati da un consiglio di rappresentanti eletti in base al censo (mwkwzemskoye sobranye), che a sua volta nominava l'organismo esecutivo dello mwlazemstvo, chiamato mwlqzemskaya uprava. Esso era composto dalle seguenti tipologie di membri:
• latifondisti terrieri e nobili proprietari di estensioni più grandi di 590 mwmaacri (pari a circa 2.4 Kmmwmq2);
• rappresentanti dei piccoli proprietari terrieri, incluso il clero;
• rappresentanti delle classi più abbienti che risiedevano nei centri urbani;
• rappresentanti delle classi urbane meno abbienti;
• rappresentanti dei contadini, eletti dai mwngvolost.cite-ref-3[3]
Sebbene i nobili fossero una ristretta minoranza della popolazione, il 74% dei membri degli mwpazemstvo proveniva dalla loro classe sociale.cite-ref-ascher-4-0[4] Ciononostante, gli mwqqzemstvo diedero alla maggioranza della popolazione una sede ufficiale nella quale venivano informati e potevano esprimere la propria opinione in merito alle decisioni dell'élite della società russa dell'epoca.
Nel 1865, furono istituiti gli mwqwzemstvo in 19 province, seguiti dall'apertura di ulteriori 16 unità nel periodo compreso fra il 1866 e il 1876. Restarono escluse 12 province, i tre mwragovernatorati baltici e le nove province occidentali, appartenute alla Polonia e annesse da mwrqCaterina II ai propri domini. Dopo complesse trattative con i funzionari mwrgcosacchi, nel 1875 furono creati anche gli mwrwzemstvo del Don Host Oblast, che dopo appena sei anni entrarono in crisi e furono soppressi.cite-ref-reform-2-1[2]
Le norme per il rinnovo degli mwuwzemstvo costituirono il modello di riferimento per la legge elettorale approvata al termine della mwvaRivoluzione Russa del 1905. Gli mwvqzemstvo esercitavano la loro potestà decisionale in materia di istruzione, assistenza sanitaria, benessere pubblico, regime alimentare e manutenzione delle infrastrutture viabilistiche locali. Il mwvgPartito Socialista Rivoluzionario, il mwvwmovimento nichilista russo e altre correnti politiche radicali ritennero insufficienti le concessioni dello zar, e diedero avvio a iniziative ostili, arginate dagli ampi poteri disciplinari che i governatori avevano facoltà di esercitare nei confronti dei membri eletti.
Dal 1900 al 1913, la loro dotazione iniziale di fondi, pari 89 milioni di rubli, fu più che triplicata. La principale fonte (propria) di copertura della spesa derivò dalla tassazione delle proprietà terriere, forestali, delle fabbriche, delle miniere e di beni immobili vari.cite-ref-5[5]
Il mwxg30 luglio 1914 fu istituita a mwxwMosca l'Unione degli Zemstvo di tutte le Russie (in russo: mwyaВсероссийский земский союз), organizzazione civile di stampo mwyqliberale che fu guidata da mwygGeorgij L'vov e autorizzata dalla granduchessa mwywElisabetta d'Assia-Darmstadtcite-ref-gme-6-0[6], con il compito di dare supporto ai soldati malati e feriti, operando in coordinamento con la mwaaCroce Rossa e con il Corpo Sanitario dell'Esercito russo.
Finanziata con sussidi governativi, appropriazioni dei beni degli mwagzemstvo dei centri urbani e delle zone rurali, oltreché da libere donazioni private, a partire dal 1915 iniziò ad operare con l'Unione delle Città, altra organizzazione liberale nata ad agosto del 1914 e guidata da Nikolai Kishkin, membro del mwawPartito Democratico Costituzionalecite-ref-gse-kishkin-7-0[7], con lo scopo di sostenere il raggiungimento degli obbiettivi bellici dell'Impero Russo.cite-ref-eu-8-0[8] Il fronte sudoccidentale aveva separata sede in Ucraina, diretto dall'archeologo e nazionalista russo mwdaTeodor Shteingel (1870-1946).
Le competenze dell'unione panrussa degli mwdgzemstvo vennero così progressivamente estese, fino ad includere l'evacuazione e la cura dei feriti, l'assistenza ai prigionieri e ai rifugiati di guerra, i trattamenti ospedalieri, la formazione sanitaria, lo stoccaggio e la fornitura di biancheria e delle uniformi alle truppe impegnate nei teatri di guerra.
Avvalendosi della collaborazione di esponenti dell'mweamweqintelligentia russa, gli mwegzemstvo riuscirono a risolvere con successo numerose problematiche locali e a perdurare più di mezzo secolo, finché, dopo la mwewRivoluzione d'ottobre del 1917, vennero sostituiti dai mwfaSoviet.cite-ref-ascher-4-1[4]
Note
cite-note-11. ↑ Domenico Letizia, mwhwCome nacque l'intellighenzia, in mwiaMondoperaio, n. 1/2016, p. 87.
cite-note-33. ↑ A seguito di una norma approvata a giugno del 1890, i rappresentanti dei contadini di ogni mwmgzemstvo dal governatore della provincia (o del governatorato) all'interno di una rosa di nominativi peletti dai volost.
cite-note-ascher-44. ↑ mwoaAbraham Ascher, mwoqmwogThe Russian Revolution: A Beginner's Guide, Oneworld Publications, 2014, p.mwow mwpa3.
cite-note-55. ↑ RUSSIA, U.S.S.R. A Complete Handbook. 1933. Edited by P. Malevsky-Malevich. p. 500.
cite-note-gme-66. ↑ mwqw(mwramwrqRU,mwrg mwrwEN) Petrovsky BV, mwsamwsqВСЕРОССИЙСКИЙ ЗЕМСКИЙ И ГОРОДСКОЙ СОЮЗЫ (mwsgmwswPDF), su mwtaБольшая Медицинская Энциклопедия, 3ª edizione, The Great Medical Encyclopedia (BME).
cite-note-gse-kishkin-77. ↑ mwua(mwuqmwugEN) mwuwmwvaNikolai Kishkin, su mwvqmwvgTheFreeDictionary.com, 3ª edizione, The Great Soviet Encyclopedia.
cite-note-eu-88. ↑ mwwg(mwwwmwxaEN) mwxqmwxgUnione degli zemstvos e delle città, su mwxwEncyclopedia of Ukraine, Istituto Canadese di Studi Ucraini.
Voci correlate
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su zemstvo
Collegamenti esterni
• citerefdizionario-di-storiazemstvo, in Dizionario di storia, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2010.
• citerefbritannica-com(EN) zemstvo, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• mw0gZemstvo, su zemstvo.com.
• mw1aZemstvo Emissioni Postali, su russianphilately.com.